Oggi vogliamo essere un attimo più seri, parlando di tecnicismi. Siamo di fronte ad una sorta di opera d’arte, un’opera decisamente ben riuscita, ricca di dettagli e completa.

Pique in italiano viene utilizzato solo per parlare di tessuti e abiti o per identificare un ben noto calciatore. Qui, invece, è l’ultima espressione di Nicole Dotin, typeface designer.
Per essere onesti, ultimamente lo “scritto a mano” è un nostro debole, ci piace molto e si presta anche a svariati usi. Quindi potremmo essere di parte. Tuttavia, è innegabile l’eleganza e la fruibilità di questo typeface. Perfetta unione dei tratti su carta e il digitale.

Ha forme uniformi e chiare, accenti eleganti, angoli arrotondati, rotondità e dinamismo. E tutto questo racchiuso in una cornice regolare e costante, in forme ripetute e regolari, ma allo stesso tempo vivaci e animate.

Senza dimenticare la versione maiuscola. Avrebbe potuto essere pesante e confusa, in realtà, grazie a piccoli limiti, possiamo decisamente confermare quanto detto fino ad ora: adattabile a qualsiasi setting, chiaro e fonte di contrasti estremamente interessanti.

Do you wanna try it?